RSS

Archivi tag: Bettona

Bettona e le opere ritrovate: l’Altarolo di El Greco e il busto in gesso del Canova

TGR ARTE E CULTURA

tgr

Umbria, il balcone etrusco Bettona è l’unica città etrusca superstite sulla sinistra del Tevere. Un balcone su uno scenario splendido, vivace per la cultura. Gran fermento nel museo cittadino. Federica Becchetti

Ti potrebbero interessare anche
Video: Guerrino Lovato racconta del ritrovamento del raro autoritratto di Antonio Canova firmato e datato 1812.
Articolo: Confermata la scoperta di Guerrino Lovato: il tabernacolo della Pinoteca di Bettona è di “El Greco”

Annunci
 
 

Tag: , , , , ,

Rai 3 TGR – Ritrovato l’autoritratto di Antonio Canova – Intervista a Guerrino Lovato

Rai 3 TGR Veneto 09/08/ 2016
Guerrino Lovato racconta del ritrovamento del raro autoritratto di Antonio Canova firmato e datato 1812. Considerato disperso da oltre un secolo, era a Bettona abbandonato dietro una porta nei magazzini comunali! E’ in gesso marmorizzato e completo di base, tra i migliori esemplari rimasti.

 

Potrebbero interessarti i seguenti articoli:
Ritrovato il raro autoritratto opera di Antonio Canova a Bettona
Confermata la scoperta di Guerrino Lovato: il tabernacolo della Pinoteca di Bettona è di “El Greco”

 

Tag: , , , , , ,

Invito alla conferenza di Guerrino Lovato: “Il ciborio di Bettona dipinto da El Greco ora a Treviso”

Il ciborio di Bettona dipinto da El Greco ora a Treviso. Il “miracolo” di una scoperta e di una mostra Mercoledì 16 dicembre 2015 ore 17,30. L’incontro avrà luogo presso la Fondazione Benetton Studi e Ricerche,Via Cornarotta, 9 Treviso. Guerrino racconterà  tutta la storia coinvolgendovi con dovizia di particolari nell’iconografia di questa preziosa opera, rendendovi partecipi della sua gioia.

El Greco Bettona“Il ciborio o tabernacolo è un mobiletto di legno dorato alto circa 50 cm posto sul’ altare serve a conservare l’ostia consacrata. Questo di Bettona ora smontato in 5 tavolette era forse pentagonale. Al centro Cristo risorto attorno i 4 evangelisti: Giovanni, Luca, Marco e Matteo. Era catalogato e pubblicato e pubblica è la pinacoteca che lo conservava. Provarono a restaurarlo i tecnici e gli storici ma non valeva la pena di finire il lavoro. Lo riconsegnarono pulito qua e la. Siamo a Bettona vicino a Perugia e Assisi. Nessuno ci credeva che fosse opera italiana di un genio: El Greco. Nemmeno gli specialisti fino a un anno fa. Poi i restauratori e i tecnici confermarono. Materiali preziosi. Disegno sicuro. Tecnica inconfondibile. Trovarono anche la data: 1573, esattamente come il ritratto del committente Vincenzo Anastasi da Perugia firmato da El Greco.Ora è esposto alla preziosa mostra di Treviso grazie alla curiosità del prof. Lionello Puppi e al generoso restauro completo realizzato dall’organizzazione della mostra. Può valere 2 milioni, ora è esposto blindatissimo. Prima valeva 50.000 euro… forse. La soprintendenza perugina non lo ha mai visto né rivisto dopo la notizia dilatata sulla Ansa da me inviata a marzo 2014, dopo che lo vidi sotto una scatola di plastica col divieto di foto. Sul catalogo SKIRA che sta per uscire, il mio saggio, quello di Mariella Lobefaro specialista di tecniche e materiali, e la larga visione del prof.Puppi raccontano il miracolo.”
Guerrino Lovato – Venezia

Conferenza_El_Greco

Articoli correlati pubblicati in rete:

La mostra «El Greco in Italia» apre a Treviso nello spazio espositivo di Casa dei Carraresi il 24 ottobre e continuerà fino al 16 aprile 2016. Il costo del biglietto intero è di 12 euro (ridotto 10 euro) e dà la possibilità di visitare la mostra aperta dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 19.00, mentre il sabato e la domenica si prolunga di un’ora con chiusura alle 20.00. Per ulteriori informazioni, si può contattare il numero 0422 513150 o inviare una mail a info@elgrecotreviso.it.

 
Lascia un commento

Pubblicato da su 22/11/2015 in El Greco

 

Tag: , , , ,

Confermata la scoperta di Guerrino Lovato: il tabernacolo della Pinoteca di Bettona è di “El Greco”

Fonte: Tuttoggi.info articolo del 24/10/2015

Confermata la straordinaria scoperta del maestro Guerrino Lovato di Venezia: il tabernacolo della Pinoteca di Bettona è di “El Greco” L’opera sarà in mostra a Treviso fino al prossimo 16 aprile.

El Greco Bettona
«Si tratta di un’occasione unica per Bettona perché potrà essere un motivo di rilancio turistico e dell’immagine del nostro paese. Costituisce una vetrina dall’alto spessore artistico e culturale». Con queste parole Paola Pasinato, assessore alla cultura del Comune di Bettona, esprime tutta la sua soddisfazione per l’attribuzione del tabernacolo, situato all’interno della locale Pinacoteca, a Doménikos Theotokópoulos, detto “El Greco”, realizzato nel suo periodo veneziano e romano dal 1567 al 1576.
L’opera, dopo il riconoscimento e il restauro, sarà esposta dal 24 ottobre 2015 al 16 aprile 2016 a Treviso, presso Casa dei Carraresi. La mostra, dal titolo “El Greco in Italia – Metamorfosi di un genio”, è curata da Lionello Puppi, uno dei massimi esperti del periodo Italiano di El Greco, lo stesso che ha attribuito il tabernacolo bettonese all’artista.
Quest’opera era descritta all’interno della Pinacoteca di Bettona con la seguente dicitura: «Pittore del XVII sec. Cristo e i quattro evangelisti (elementi di un ciborio), olio su tavola e legno dorato con decorazioni in pastiglia dorata, n. di cat. 33». Un’indicazione che non permetteva sapere la provenienza e l’entrata al Museo umbro, non essendo presente nemmeno nel catalogo degli anni ’80. È stato in occasione di una conferenza tenuta lo scorso anno nella stessa Pinacoteca che il maestro Guerrino Lovato di Venezia comunicò che, a suo avviso, il tabernacolo fosse da attribuirsi a “El Greco”. Una dichiarazione che ha avuto risonanza in tutta Italia. Dopo qualche tempo l’opera, previa autorizzazione della Soprintendenza dell’Umbria, è stata sottoposta all’attenzione del professor Lionello Puppi, uno dei massimi esperti del periodo Italiano di El Greco, che ha voluto esaminarla unitamente agli esperti della “Casa di restauro Nicola” di Aramengo (Asti). Dopo questa visione il tabernacolo è stato sottoposto a pulitura e restauro effettuato a spese della Società Kornice, organizzatrice della Mostra a Treviso.
Questa attribuzione è frutto di un’attenta analisi. Secondo gli esperti varie coincidenze storiche possono avvalorare questa attribuzione: El Greco ha eseguito e firmato a Roma il ritratto a grandezza naturale del cavaliere di Malta Vincenzo Anastagi verso il 1571-76 (ora alla Frick Collection di New York) il quale era originario di Perugia, e che potrebbe essere il probabile committente del figurato ciborio ora a Bettona. Il cavaliere Anastagi aveva a Bettona la commenda della Chiesa di san Giovanni dei Cavalieri di Malta, e dunque potremmo dedurre che il ciborio ligneo provenisse da questa chiesa che si trovava appena fuori le antiche mura di Bettona, ancora esistente per quanto ridotta internamente ad abitazione. Non si hanno documenti che il ciborio in questione provenga da questa chiesa, ma il nesso tra il ritratto di Anastagi e i formidabili dipinti di mano veneto-cretese è forte. Inoltre, nella recente pulitura è emerso ai piedi di San Marco il numero 73: se fosse una datazione sarebbe pertinente con il ritratto dell’Anastagi. Ancora, il Monsignor degli Oddi di Perugia possedeva “Le stigmate di san Francesco”, ora al Suor Orsola Benincasa a Napoli, databile intorno al 1572 nel periodo romano di El Greco.
Anche l’esperto Valerio Mariani in una nota dichiara: «Partendo dalla scritta dietro il quadro che suona esattamente: “sono De limo Monsignor Degli Oddi” e poi, al centro, “Il grecho”, si può immaginare che il Greco dipingesse queste “stimmate” per un Monsignor Degli Oddi dell’antica famiglia perugina nota anche per aver posseduto rare opere d’arte. Che il pittore lavorasse per costoro si potrebbe spiegare con i rapporti che Giulio Clovio doveva aver conservato con Perugia fin da quando vi dimorò nel 1531. Sarebbe stato, allora, uno dei lavori procurati al giovane artista dal suo ammiratore e protettore, Giulio Clovio».

Articoli correlati pubblicati in rete:

La mostra «El Greco in Italia» apre a Treviso nello spazio espositivo di Casa dei Carraresi il 24 ottobre e continuerà fino al 16 aprile 2016. Il costo del biglietto intero è di 12 euro (ridotto 10 euro) e dà la possibilità di visitare la mostra aperta dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 19.00, mentre il sabato e la domenica si prolunga di un’ora con chiusura alle 20.00. Per ulteriori informazioni, si può contattare il numero 0422 513150 o inviare una mail a info@elgrecotreviso.it.

 
Lascia un commento

Pubblicato da su 15/11/2015 in El Greco

 

Tag: , , , ,

Invito – La Levatrice incredula al Museo della città di Bettona

Sabato 22 marzo 2014 – ore 17,00
In Sala Biancalana del Museo della città di Bettona (Perugia)

Conferenza: La Levatrice incredula nella leggenda della Natività
Immagini di una storia dimenticata dal racconto di Guerrino Lovato
autore del libro La levatrice incredula nella leggenda della Natività
112 pp, Lupi e Sirene editore, Venezia 2012, € 13,00

Clicca qui per richiedere il libro

Levatrice Incredula

Guarda il video La Levatrice Incredula con Guerrino Lovato

La_Levatrice_Incredula

 

Tag: , , , , ,

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: